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OSTRUZIONI GASTROINTESTINALI DA INGESTIONE DI CORPI ESTRANEI

Questa è una patologia cui possono andare incontro tutti i furetti a causa della loro naturale curiosità e in particolar modo i furetti più giovani, al di sotto dei due anni di età, per la loro continua voglia di giocare e di esplorare. Gli oggetti incriminati, potenziali ostruttori di stomaco e intestino, sono tutti quelli di gomma o gommapiuma, ossia di piacevole consistenza per la dentatura dei furetti e abbastanza piccoli o di dimensioni tali da essere facilmente morsi e, purtroppo, comunissimi in tutte le case. Tra gli oggetti ritrovati in stomaci ed intestini vi sono parti di giocattoli per bambini o animali, finiture protettive di gomma, parti di suole di scarpe da tennis o di cuscini di gommapiuma, gomme da cancellare, parti di penne…se ingeriti questi oggetti possono causare serie complicazioni gastrointestinali.
L’oggetto estraneo ingerito può fermarsi nello stomaco dove, libero di muoversi, causa parziale ostruzione e una forte irritazione, giunto nell’intestino, organo più lungo e sottile può causare un’ostruzione completa, un problema acuto che deve essere risolto entro poche ore.
I sintomi sono svogliatezza, perdita dell’appetito, vomito, assenza di feci o feci scure catramose. Alcuni possono avere dolori addominali e nausea segnalata da ipersalivazione, digrignamento dei denti, posizione raggomitolata. In una o due settimane si instaurerà una perdita di peso e disidratazione.
Nell’ostruzione parziale i segnali possono essere più subdoli e più lenti a comparire. Alcuni furetti possono non avere alcun sintomo o mostrarli solo in modo saltuario.
In presenza di qualcuno di questi sintomi dobbiamo subito consultare il veterinario che mediante una attenta visita e una radiografia addominale potrà accertarsi se si tratta di un’ostruzione. A volte occorre somministrare un mezzo di contrasto (bario) per delineare meglio l’ostruzione, fare un esame di sangue e procedere all’idratazione.
La cura nella maggior parte dei casi è cruenta, occorre cioè rimuovere l’oggetto con un intervento chirurgico che richiede un’anestesia generale e 2/3 gg di ospedalizzazione.
In alcuni casi può accadere che oggetti estranei, molto piccoli, riescano a passare attraverso il tratto digerente e vengano espulsi con le feci, in questi casi il veterinario può decidere se somministrare o meno un lubrificante per via orale.
La cura preventiva consiste nel rimuovere dagli ambienti frequentati dai furetti qualsiasi oggetto potenzialmente pericoloso, abituarsi ad “ascoltare” i movimenti addominali dell’intestino periodicamente e giornalmente se sospettiamo che possa aver mangiato qualcosa di pericoloso. Parti di oggetti ingeriti possono essere rinvenuti nelle feci.
Bisogna comunque ricordare che qualche episodio di vomito può essere naturale in un furetto ma se tende a ripetersi per più di una o due volte nell’arco di poco tempo bisogna consultare il medico.
Alcune persone inesperte possono non rendersi conto quando il furetto sta vomitando, basta osservare il suo comportamento che è tipico: cammina all’indietro, tiene la testa bassa, strabuzza gli occhi e, spesso, produce molta saliva.


Ostruzione gastrointestinali da “boli di pelo” o tricobezoari.
Alcuni furetti possono sviluppare nel tratto gastrointestinale dei tricobezoari, termine tecnico per indicare delle masse formate dal pelo che il furetto ingerisce durante la pulizia. Al contrario dei gatti, molti furetti non riescono a vomitare il pelo ingerito che, ammassandosi, forma queste masse compatte che possono provocare vere e proprie ostruzioni. È una patologia in genere più frequente in furetti al di sopra dei tre anni di età.
I sintomi sono rappresentati da vomito, debolezza, perdita dell’appetito, nausea segnalata da ipersalivazione e digrignamento dei denti.
Quando si arriva ad un’ostruzione conclamata la cura sarà chirurgica, come per l’ingestione da corpi estranei, ma la cura preventiva è abbastanza facile da attuare. Esistono dei prodotti per favorire il transito del pelo ingerito che possono essere somministrati alcune volte a settimana e giornalmente durante la muta del pelo. Se non si trovano quelli specifici per furetti possono essere usati quelli per gatti, ovviamente riducendo di un po’ la dose consigliata per i felini. Non bisogna infatti esagerare con questo tipo di prodotti, di cui i furetti sono ghiottissimi, perché possono incidere sull’assimilazione delle sostanze nutritive e provocare diarrea.
Inoltre si potrà spazzolare il furetto e cambiare più spesso il letto per rimuovere quanto più pelo possibile dall’ambiente.


L.S.
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